Cos’è la sostenibilità?

E’ di sicuro un tema molto di moda in questi tempi. Ma cosa significa realmente? Scopriamo la definizione del termine e ampliamo l’argomento.

Sostenibilità: una definizione

Possiamo identificare come sostenibile tutto ciò che utilizza delle risorse limitate in modo da non farle esaurire fino a quando servono.

Entrando più nello specifico, in ambito ambientale significa cercare di equilibrare la domanda di risorse naturali parte dell’umanità con l’offerta.

La necessità di un modello di sviluppo sostenibile

Il tema sta diventando popolare perché molti paesi hanno preso coscienza del fatto che consumano ben più di quanto i loro ecosistemi siano in grado di produrre. 

Per questo sono ormai indispensabili modelli di vita più sostenibili per bloccare questa drammatica situazione che diventa sempre più difficile gestire con il passare del tempo.
Allo stesso tempo, bisogna cercare di ripristinare lo stato di salute degli ambienti naturali.

Oggi e’ impossibile fornire uno stile di vita come quello presente nei paesi ricchi a 7 miliardi di abitanti e lo sara’ sempre di piu’ quando saremo 8  e poi 9 miliardi.
Se l’umanita’ dovesse proseguire negli attuali trend di uso e consumo di risorse e sistemi naturali entro il 2050 l’umanita’ necessitera’ dell’equivalente di 2,9 pianeti.

Per questo la sfida del nuovo millennio è diventata “vivere bene entro i limiti ecologici di un solo pianeta”.
Occorre agire in concreto per promuove modelli di vita sostenibili, e ciascuno di noi può contribuire a questo obiettivo anche nelle proprie scelte quotidiane.

Le tre dimensioni della sostenibilità

La sostenibilità si compone di i tre pilastri interconnessi, tanto che, in una prospettiva a lungo termine, nessuno dei tre può sussistere senza gli altri.

I tre pilastri, nel corso degli ultimi anni, hanno costituito una base comune per vari sistemi di standard e certificazioni di sostenibilità, in particolar modo per l’industria alimentare.

In sintesi, l’azione umana:

  1. Dovrebbe garantire una crescita duratura degli indicatori economici, e quindi generare reddito e lavoro.
  2. Dovrebbe garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere.
  3. Non dovrebbe danneggiare l’ecosistema e la sua biodiversità ma, al contrario, deve sincronizzarsi con le necessità ambientali.

Questi tre punti potrebbero sintetizzarsi ancor di più in sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Alcuni esperti e professionisti del campo hanno addirittura pensato a quattro pilastri di sostenibilità, ovvero a un approccio quadruplo. Infatti, aggiungono il pilastro delle “generazioni future”.
Un ulteriore punto di vista è quello di considerare l’uso delle risorse e la sostenibilità finanziaria come due pilastri aggiuntivi.

Sostenibilità e imprese

Sostenibilità ambientale ed economica, efficienza e comunicazione, creano vantaggiose opportunità per l’azienda. La sostenibilità è l’elemento chiave per:

  1. creare un’immagine solida e credibile;
  2. costruire un business sano nel lungo periodo;
  3. accedere a nuovi capitali;
  4. ridurre i costi;
  5. accedere a nuovi mercati;
  6. gestire al meglio i rischi;
  7. avere dipendenti efficienti e soddisfatti;
  8. salvare il pianeta